Attività didattiche e ricerche antropologiche presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca |
Valerio Antonietti, dottorando in antropologia della contemporaneità presso lYniversità Milano-Bicocca. E tutor per l'anno academico 2001-2002 per la cattedra di Antropologia culturale presso la Facoltà di Scienze della Formazione . Titolo provvisorio della tesi di dottorato: "Identità e diaspora fra i kurdi del Nord-Iraq".
Nata nel 1969. Laureata in Filosofia nel 1994 (110/110 e lode) presso l'Università degli Studi di Pavia con una tesi in Antropologia culturale sull evento linguistico nellinterazione etnografica.
Tra il 1996 e il 1998 ha frequentato la Scuola di Specializzazione in Comunicazioni Sociali dellUniversità Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Dottoranda in "Antropologia culturale ed Etnologia: teoria e pratica della ricerca" conseguita presso Luniversità degli studi di Torino.
Ha svolto ricerche etnolinguistiche nellisola di Antigua (Piccole Antille) sui modelli comunicativi e sui canoni culturali di preferenza stilistica ed estetica ad essi associati.
Ha collaborato con gli insegnamenti di Antropologia culturale dellUniversità di Pavia e dello IULM di Milano, ed attualmente con la cattedra di Antropologia culturale del Corso di laurea in Scienze della Comunicazione dellUniversità Milano Bicocca.
Ha insegnato Antropologia culturale nel corso di Antropologia sociale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dellUniversità degli studi di Pavia - Corso di diploma universitario per infermieri professionali (dal 200/2001 Facoltà di Scienze Infermieristiche)
Ha pubblicato "Sul coraggio e poco altro. Rischi paradossi e malintesi nel rapporto tra antropologi e informatori" in U. Fabietti (a cura di) Etnografia e culture. Antropologi, informatori e politiche dellidentità, Carocci, Roma, 1998.
Fabrizio Caltagirone (1960) ha svolto attività di ricerca prevalentemente negli ambiti dell'antropologia alpina, dell'etnoscienza, della ritualità folklorica e dell'antropologia visiva, argomenti su cui ha pubblicato diversi saggi e il volume Contadini e allevatori in Valtellina. Cultura materiale e saperi tradizionali nel bormiese (1997). Sta curando, insieme a Italo Sordi e Giovanni Bonfadini, la pubblicazione di La Lombardia dei contadini 1920-1932, che raccoglie i materiali lombardi della ricerca in Italia di Paul Scheuermeir. Come documentarista ha realizzato i film Bitto di Verva. Casari valtellinesi fra tradizione e innovazione, Portare la Madonna. Processioni in Val Tartano, Il lavoro e la memoria: boscaioli in Val Tartano, ..e Santi Rocco evviva. La festa di San Rocco a Tolve (PZ). E membro dellAssociazione per la ricerca etno-antropologica (A.R.E.A.), dell'A.I.S.E.A. e collaboratore della rivista La ricerca folklorica.
Laureata all'Istituto Universitario Orientale nel 1991, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca e analisi dei mutamenti culturali nel 2001 presso lo stesso Istituto. La tesi di dottorato, dal titolo "Usi e rappresentazioni dello spazio negli studi etno-antropologici", consiste in una ricognizione critica delle principali teorie antropologiche sullo spazio, tentando, in base alla concezione wittgensteiniana di "somiglianze di famiglia", di rinvenire somiglianze trasversali alle differenti configurazioni culturali dello spazio.
Collaborazioni accademiche e attività didattiche: nel 1997-98 ha svolto una ricerca sulla divinazione televisiva a Napoli per conto dell'Istituto di comunicazione dello Iulm di Milano. Nell'a.a. 1999-2000 è iniziata la collaborazione con l'Università di Milano-Bicocca, con un seminario per il corso di antropologia culturale a Scienze dell'Educazione su "I luoghi e la memoria". E successivamente su "Spazi di genere". Nell'a.a. 2001-2002 ha svolto attività di tutoraggio per la cattedra di Antropologia culturale a Scienze dell'Educazione. Partecipa attualmente per il Dipartimento di epistemologia ad un progetto Murst ex 40% su "Luoghi dei vivi, luoghi dei morti. confini, separazioni, interferenze, comunicazioni".
Pubblicazioni: in "Cultura e culture di genere", a cura di Maria Rosa Del Buono, Franco Angeli 2002, sono stati pubblicati i seguenti interventi: dispositivo narrativo su "Ombra sultana" di Assia Djebar, "Oltre il velo", "Differenze di genere e spazi domestici", "Pubblicità e differenze di genere".
E-mail: audonzel@tin.it
E nata a Milano nel 1974. Ha conseguito la laurea in Filosofia presso l'Università degli Studi di Pavia con una tesi sulle pratiche comunicative di commutazione di codice e le ideologie linguistiche a Tana Toraja, Indonesia Orientale. E dottoranda in Antropologia della contemporaneità (XV ciclo) presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca e cultrice di Antropologia culturale presso la facoltà di Scienze della Formazione dello stesso Ateneo. Insieme ad Irene Maffi, è segretaria di redazione dellAnnuario di Antropologia, diretto da Ugo Fabietti. Dal 1999 ha svolto diverse collaborazioni e attività didattiche presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca. Ha completato nel 2000 il corso triennale di diploma universitario in lingua e cultura indonesiana, presso lIs.I.A.O. di Milano e ha partecipato al programma COTIM di perfezionamento linguistico di Malese-Indonesiano, presso UKM (Università Nazionale della Malaysia). Ha frequentato il corso di Perfezionamento post-universitario in Antropologia culturale, Università degli Studi di Milano Bicocca (1999-2000) ed è stata visiting student presso CLIC (Center for Language, Interaction, and Culture) di UCLA, Los Angeles (2001-2002). Dal 1997 conduce ricerche etnografiche e linguistiche in Indonesia, sugli altipiani di Tana Toraja nellisola di Sulawesi, dove ha trascorso numerosi brevi periodi di ricerca e un lungo soggiorno di un anno tra il 2002 e il 2003, durante il quale ha compiuto uno studio sul linguaggio politico e loratoria locali. Interessi di ricerca: antropologia linguistica; oratoria e linguaggio politico; bilinguismo e pratiche comunicative di commutazione di codice (codeswitching); pratiche e ideologie della deferenza e della cortesia, teorie locali delle emozioni e dellagency; teorie indessicali dellidentità e della comunicazione; processi di costruzione delle ideologie linguistiche.
Pubblicazioni
Il turismo a Tana Toraja: un contesto per molti discorsi, in "Afriche e Orienti", a. III, n. 3/4, autunno inverno 2001, Bologna, pp. 60-64 (2001).
"Pratiche comunicative tra i Toraja di Sulawesi", in V. Matera, Etnografia della comunicazione. Teorie e pratiche dellinterazione sociale, Carocci editore, Roma, pp. 97- 150 (2002).
Diversity in Unity: Multiple Strategies of a Unifying Rhetoric. The Case of Resemanticisation of Toraja Rituals: from Wasteful Pagan Feasts into Modern Auctions, in Jurnal Antropologi Indonesia, Jakarta, vol. 72, in corso di stampa.
Irene Maffi si è laureata in filosofia allUniversità di Pavia nel 1997. Nel 1998 ha ottenuto il Diplôme dEtudes Avancées (DEA) in sociologia e antropologia presso lUniversità di Lione Lumières Lyon II con una tesi dal titolo: "Archéologie et musées en Jordanie: la construction de lidentité nationale et la légitimation de la monarchie hachémite". E dottoranda presso lUniversità di Losanna in antropologia culturale e da cinque anni svolge ricerche in Giordania. Il titolo della sua tesi di Dottorato è "Objets de mémoire, objets dhistoire. Interpréter les vestiges du passé en Jordanie". E stata titolare di un assegno di ricerca presso lUniversità di Firenze per due anni tra il 1999 e il 2001 e dal 1998 è ricercatrice associata al CERMOC (Centre de Recherches et dEtudes sur le Moyen Orient Contemporain) con sede a Beirut e Amman. E segretaria di redazione della rivista antropologica fondata nel 2000 Annuario di antropologia.
Pubblicazioni
- "I giochi della scrittura con lo spazio e con il tempo: due esempi etnografici", in Fabietti, U., Matera, V., (eds.) Etnografia e culture. Antropologi, informatori e politiche dellidentità, Carocci, Firenze, 1998.
- "Les narratives historiques adoptées par le pouvoir en Jordanie: les musées et la construction de lidentité nationale à partir de 1967", Jordanies, n. 5-6, 1998.
- "La costruzione dellidentità nazionale in Giordania e la legittimazione delle istituzioni museali in Medio Oriente", La funzione educativa del museo, ICOM, 1999.
- "Quelques réflexions sur le temps dans les uvres de A. Jaussen et de W. Robertson-Smith" , in Chatelard, J., Tarawneh, M., (eds), Antonin Jaussen. Sciences sociales occidentales et patrimoine arabe, Cermoc, Amman, 1999.
- "La costruzione dei confini nazionali in Israele, in Giordania e nei territori autonomi palestinesi", in Petricioli, M., Collina, V., I Confini nel XX secolo, Mimesis, Milano, 2000.
- "Le statut des objets dans la mise en scène muséographique du passé en Jordanie: le discours historique, la narration mythique et la tradition", Patrimoine et musées en Jordanie, Document Cermoc, 2001.
- "Les musées sont plus que des miroirs. Où lon reconstruit le passé pour légitimer le présent", in Bocco, R., Chatelard, G., Le Royaume Hachemite de Jordanie, Autrement, 2001.
- "The Museum as Place of Encounter and Conflict between Different Identities : the Case of Israel, Jordan, and the Palestinian National Authority", Szegedy-Maszak, M., National Heritage-National Canon, Collegiun Budapest Workshop Series, n.11, 2001.
Massimo Pirovano insegna storia e filosofia al liceo "G.B. Grassi" di Lecco e da molti anni si interessa di cultura popolare. Ha pubblicato saggi di storia sociale e di etnografia in vari periodici ed ha fondato la collana "Ricerche di etnografia e storia" (ed. Cattaneo, Oggiono - Lc), dove sono apparsi i suoi volumi Fiabe e storie raccolte in Brianza (1991) e Pescatori di lago. Storia, lavoro, cultura sui laghi della Brianza e sul Lario (1996 2° ed. 2002).
Con G. Bolis ha realizzato videodocumentari sulla pesca professionale (Premio Pitré Salomone Marino Città di Palermo, 1998), sullartigianato contadino, sullallevamento ovino, sullolivicoltura lariana. Ha curato il compact disc Canti di tradizione familiare in Brianza. Le sorelle Panzeri (Nota, 2002).
Collabora dal 1991 con lAtlante Linguistico dei Laghi Italiani (Università di Perugia - CNR).
Incaricato come conservatore, dirige il Museo Etnografico dellAlta Brianza (Galbiate).
Fa parte del consiglio direttivo di Antropologia Museale. Società Italiana per la museografia e i beni demoetnoantropologici. Dal 1999 collabora con la cattedra di Antropologia culturale dellUniversità degli Studi di Milano Bicocca (Facoltà di Scienze della formazione) tenendo seminari sulle tradizioni popolari.
- Laureata in Filosofia nel 1996 presso l'Università degli Studi di Pavia, è iscritta al terzo anno del dottorato in Antropologia della contemporaneità presso lUniversità degli Studi di Milano-Bicocca.
Nel 1999-2000 segue il corso di Perfezionamento post lauream in antropologia culturale istituito in collaborazione tra lUniversità Milano-Bicocca e lIrrsae-Milano Da alcuni anni svolge ricerche in Slovenia. Dal 2001 è nel comitato di redazione della rivista Monitor ISH, Revija za
humanistine in drubene vede - Revue des Sciences Humaines et Sociales di Ljubljana
- Attività didattiche: nellanno accademico 1999-2000 e 2000-2001 svolge attività di tutor presso la Facoltà di Sociologia dellUniversità Milano-Bicocca nellambito dellinsegnamento di antropologia sociale. Nella.a. 2001-2002 è tutor presso la facoltà di Scienze della Formazione della stessa Università nellambito dellinsegnamento di Antropologia culturale.Pubblicazioni:
"Lantropologo e la sua ombra. Il ruolo dellinformatore nella costruzione della rappresentazione etnografica" Fabietti, U., (a cura di); "Etnografia e culture. Antropologi, informatori e politiche dellidentità" Carocci, Firenze, 1998.
Nato nel 1966. Laureato in Lettere presso l'Università di Roma La Sapienza con tesi Entropia e Bellezza. Alcune considerazioni su G.Bateson. (110/L).
Dottore di Ricerca in Antropologia Culturale ed Etnologia presso l' Università di Torino con progetto di ricerca: Presenze. Sè, Pratiche, ed Ecologie in un enclave Vodou a Brooklyn (2000).
Oltre alle ricerche sul campo ad Haiti e a New York, ha compiuto soggiorni di studio presso l'Università di Berkeley (California), il Troppen Museum (Amsterdam) e la Columbia University (New York).
Ha pubblicato, con Cristina Grassoni, una raccolta di saggi di Tim Ingold dal titolo Ecologia della Cultura, Roma, Meltemi, 2001.
Italo Sordi (Milano, 1936) si occupa prevalentemente di tradizioni popolari italiane ed europee, dedicandosi soprattutto agli aspetti della cultura materiale e delle tecnologie preindustriali, alla ritualità e alla drammatica folklorica, e in particolare al carnevale. In questi ambiti ha affrontato i problemi teorici e pratici della antropologia visiva e come regista ha realizzato fra laltro per la Regione Lombardia i documentari Il carnevale di Schignano (con G. Cingoli, 1981), per la Regione Sarda Il Carnevale di Ottana e le sue maschere (1991) e Il Carnevale di Orotelli (1995). E più recentemente, insieme a F. Caltagirone, Bitto di Verva. Casari Valtellinesi fra tradizione e innovazione, Portare la Madonna. Processioni in Val Tartano , e Il lavoro e la memoria. Boscaioli in Val Tartano. Ha curato per "La Ricerca Folklorica" il fascicolo dedicato a "Interpretazioni del carnevale" (n. 6, 1982). Tra le sue pubblicazioni, Teatro e rito. Saggi sulla drammatica popolare italiana (Milano, 1991). Lavora attualmente, insieme a F. Caltagirone e G. Bonfadini, alla pubblicazione dei materiali dialettologici ed etnografici inediti di P. Scheuermeier relativi alla Lombardia.