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Attività didattiche e ricerche antropologiche presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca


Clara Banderali


Alice Bellagamba

e.mail: alice.bellagamba@lett.unipmn.it

Alice Bellagamba si è laureata in Filosofia presso l'Università di Torino nel 1989, con una tesi di antropologia culturale. Attualmente è ricercatrice presso l'Università degli Studi del Piemonte Orientale. Prima e dopo la tesi di laurea ha condotto ricerche sul campo nella regione di Iringa, Tanzania interessandosi di interpretazioni della malattia e di rappresentazioni della stregoneria. Nel 1992, nell'ambito del dottorato di ricerca in Antropologia Culturale dell'Università di Torino ha cominciato a lavorare sul campo in Gambia, interessandosi di colonialismo, memoria storica e costruzione del passato. Questa ricerca negli anni si è estesa a comprendere i processi di musealizzazione, la memoria pubblica e la questione della schiavitù nelle sue sfumature sociali e culturali. Nel 2000, Alice Bellagamba ha iniziato a coordinare un gruppo di ricerca sulle culture e le società dell'Africa Occidentale, nato da una collaborazione fra ricercatori italiani e studiosi africani sulle problematiche del patrimonio in Africa sub-sahariana.

 

Principali  pubblicazioni

2002, Ethnographie, histoire et colonialisme en Gambie, Paris, L'Harmattan.

2000, Ricordati di ieri. Storia e storie in una regione del Gambia, Torino, L’Harmattan Italia.

2002, Colonialismo, Annuario, Antropologia, Meltemi, Roma (in collaborazione con Setrag Manoukian).

2002,  Portrait of a chief between past and present. Memory at work in colonial and post-colonial Gambia, PoLar, Political and Legal Anthropological Review, pp.21-49.

2001, Musei dell’Africa contemporanea, Etnosistemi, 8 (in collaborazione con Roberta Cafuri).

2001,  "Such a generous chief, even vultures would follow him". Political traditions and colonial rule along the River Gambia”, Mande Studies, 3, 2001, pp. 201-224.

2001, Ciò che è rimasto della schiavitù. Fiume Gambia, siti storici e memoria culturale, Terra d’Africa, pp.53-84.

2000, Generi di traverso. Culture, storie e narrazioni attraverso i confini delle discipline, Vercelli, Collana del Dipartimento di Studi Umanistici, Mercurio (in collaborazione con Paola Di Cori e Marco Pustianaz).

2000, A matter of trust. Political identities and interpersonal relationships along the River Gambia, Paideuma 46 (2), pp. 37-61.

1999, Costruire il passato. Il dibattito sulle tradizioni in Africa e in Oceania, Torino, Paravia Scriptorium (in collaborazione con Anna Paini).


Silvia Barberani
E-mail: silviabarber@hotmail.com
Nata nel 1968. Laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Pavia, con una tesi in Antropologia Culturale dal titolo "Il doppio sacrificio. La morte del Capitano Cook".
Nel 1998 ha conseguito il Diplôme de Spécialisation Post-Grad (D.S.P.G.) in Antropologia e Etnologia presso l’Università di Losanna. Titolo della tesi "Le terrain et le texte. Anthropologie de Lamberto Loria".
Nel quadro del Dottorato in Scienze Etnoantropologiche presso l’Università la Sapienza di Roma, ha condotto, tra il 1999 e 2001, una ricerca sul campo nell’isola di Kastellorizo (Grecia) sul tema: "Memoria e identità in una comunità di frontiera del Mediterraneo".
Collabora da alcuni anni con gli insegnamenti etno-antropologici delle Facoltà di Sociologia e di Scienze della Formazione dell’ Università di Milano-Bicocca.
Ha scritto "Tracce di campo. Antropologia di Lamberto Loria", in U. Fabietti e S. Manoukian, Etno-grafie. Testi oggetti immagini, Meltemi, Roma 2002.


Ivan Leopoldo Bargna
E-mail: Lebargna@tin.it
Nato nel 1962. laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi sulla questione del soggetto e della possibilità del comportamento etico nel pensiero di Michel Foucault. Ha compiuto viaggi in Nord Africa, Burkina Faso, Togo, Benin.
Dedicandosi allo studio delle arti africane e in particolare agli aspetti estetici e simbolici della scultura degli Igbo e degli Yoruba della Nigeria.
Ha tenuto delle lezioni a seminari di formazione per insegnanti.
Nel 1998 ha pubblicato il libro Arte africana presso Jaca Book (Milano) e Zodiaque (apris). Nell'anno 2000 sono uscite la traduzione in lingua inglese presso Antique Collector Publisher (Londra - New York) e spagnola (Libsa) di Madrid.
Ha partecipato come relatore convegni nazionali e internazionali.
Collabora con l'Aspem (Associazione per lo sviluppo dei paesi emergenti) di Cantù nel quadro di progetti di educazione interculturale e allo sviluppo.
Sta attualmente lavorando a un libro educational sull'arte africana e a un testo sulle maschere.


Lidia Calderoli

E-mail: lidiac@mclink.it

Laureata in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) alla facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna. Nel 1999 ha conseguito il dottorato di ricerca in antropologia sociale ed etnologia all'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Ha svolto ricerche sul campo in Italia, Francia, Senegal e Burkina Faso, realizzando diversi video etnografici.

Ha svolto il ruolo di consulente tecnico in antropologia culturale presso il Tribunale di Bergamo. Ha collaborato con il progetto UNESCO per la mostra " Les routes du fer en Afrique". Dal 2002 svolge attività di ricerca post-dottorato presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nell'area disciplinare delle Scienze politiche e sociali. Associata al Laboratoire d'Anthropologie Sociale di Parigi  (EHESS-CNRS-Collège de France). Ha collaborato con il  "Centro di salute e ascolto per le donne immigrate" presso l'Ospedale S. Paolo di Milano e collabora con il Servizio di clinica transculturale per le famiglie migranti ed i loro bambini presso le ASL di Milano e Segrate.

I suoi principali ambiti di interesse sono: antropologia simbolica, antropologia della malattia, rito, identità/alterità, lavoro, artigianato, metallurgia, cultura materiale, corpo, "marcature" permanenti del corpo, tatuaggi, comunicazione orale, metodologia della ricerca sul campo, antropologia visuale.

 

Attività didattiche

Professore a contratto in Antropologia Sociale presso l'Università di Milano-Bicocca, corso di laurea triennale in sociologia, per l'anno accademico 2002-2003.

Durante l'anno accademico 1999-2000 è stata professore a contratto nel corso di laurea in Scienze della comunicazione presso la Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo, Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM), Milano. All’interno dell’insegnamento di Percezione e comunicazione visiva ha tenuto il seminario di antropologia sociale dal titolo “La costruzione dell’immagine della persona”.

Durante l'anno accademico  2000/2001 ha tenuto un seminario dal titolo “Rito, corpo, identità” nell’ambito delle attività didattiche della cattedra di antropologia culturale, corso di Laurea in Scienze dell’educazione, Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Ha tenuto conferenze e lezioni presso l'Università di Ouagadougou (Burkina Faso), il Laboratoire Systèmes de pensée en Afrique noire, CNRS-École Pratique des Hautes Études, Ivry-sur-Seine, il Dipartimento di SAAST, Facoltà di Lettere, Università degli Studi di Torino, il corso di laurea in D.A.M.S. dell’Università degli Studi di Torino, il Dipartimento di Studi Linguistici e Orientali, Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Bologna, il Museo Civico di Scienze Naturali Enrico Caffi di Bergamo, il Dipartimento di sociologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

 

Principali pubblicazioni

 “La lavorazione del cuoio e della pelle. L'esperienza dell'artigiano alternativo”, in : Peruta F., Leydi R., Stella A. (a cura di), Milano e il suo territorio, Milano, Silvana Editoriale, 1985, pp. 693-740.

“Il galateo del ballo”, Culture Musicali. Quaderni di etnomusicologia, n° 7-8, gennaio/dicembre 1985, pp. 101-118.

“Marquages permanents du corps en Afrique Subsaharienne: le processus technique comme signifiant”, L'ethnographie,  automne 1993, n° 114,  pp.105-130.

“Le indelebili imprese. La scelta dei motivi figurativi del tatuaggio. Un esempio italiano”, La ricerca folklorica, n° 29, aprile 1994, pp. 119-127.

“Notes sur le langage des soufflets chez les forgerons moose (Wubr-tenga, Burkina-Faso)”, L'ethnographie, n° 119, printemps 1996, pp. 163-194.

“L’utensile e la terra nel discorso dei fabbri africani”, Il Verri, n° 17, novembre, 2001, pp. 33-50.

In corso di pubblicazione:

“Objets rituels, maladie et transmission : l'emploi de la buse du soufflet par les forgerons moose (Burkina Faso)", Journal des Africanistes, 73-1, 2003, pp. 74-93.

Il fabbro ideale. La letteratura orale dei fabbri moose (Burkina Faso), L’Harmattan Italia, Torino Paris.

Forger la paix. Rite et technique, un essai d’interprétation anthropologique, Éditions de l'École des Hautes Études en Sciences Sociales, Paris (pubblicazione della tesi di dottorato).


Ugo Fabietti
E-mail: ugo.fabietti@unimib.it
Nato a Milano nel 1950. Ha compiuto gli studi universitari a Milano e Pavia, dove si è laureato nel 1975 in Filosofia teoretica. Tra il 1976 e il 1978 ha studiato Antropologia all’EHESS di Parigi e ha proseguito gli studi di Filosofia a Pavia. Nel 1978 ha conseguito il Diploma in Antropologia sociale (Studi Africani) all’EHESS e quello in Filosofia presso l’Università di Pavia.
Le sue ricerche si sono svolte trai beduini nomadi dell’Arabia Saudita settentrionale (1978-80), in Iran (1984) e, dal 1986 al 1994, tra gli agricoltori del Baluchistan meridionale pakistano. Ha compiuto viaggi di studio in altri paesi del Medio Oriente e dell’Africa Settentrionale. I suoi interessi comprendono temi quali i processi di stratificazione sociale, l’identità etnica, la costruzione della memoria, la mimesi nella cultura, nonché argomenti di epistemologia e di storia dell’antropologia. Nel corso della sua carriera ha organizzato alcuni importanti convegni internazionali e fa parte, con colleghi italiani, svizzeri e francesi, del "GRECSA" (Groupe de recherche sur la construction de l’objet anthropologique); è stato membro della redazione di Nomadic Peoples e del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana per le Scienze Etno-Antropologiche (AISEA). U.F. è stato Professeur Visitant presso l’EHESS di Parigi e ha diretto per due anni (1997 e 1998) il Dipartimento di Studi Sociali dell’Università di Firenze.
Ricercatore nell’Università di Torino (1983-1988), Professore associato a Pavia (1989-1994), e poi Ordinario nell’Università di Firenze (1995-1998), è trai fondatori (1998) del Dipartimento di Epistemologia ed Ermeneutica della Formazione dell’Università di Milano – Bicocca, e ne a tutt’oggi il Direttore. Dirige inoltre il Corso di perfezionamento in Antropologia applicata ed è il Coordinatore del Dottorato "Antropologia della contemporaneità. Etnografia delle diversità e delle convergenze culturali" con sede amministrativa presso l’Università Statale di Milano-Bicocca. E’ direttore dell’Annuario Antropologia.

Attività didattiche
Ricercatore nell’Università di Torino (1983-1988), Professore associato a Pavia (1989-1994), e poi Ordinario nell’Università di Firenze (1995-1998), è trai fondatori (1998) del Dipartimento di Epistemologia ed ermeneutica della formazione dell’Università di Milano – Bicocca, e ne a tutt’oggi il Direttore. Dirige inoltre il Corso di perfezionamento in Antropologia culturale ed è il Coordinatore del Dottorato "Antropologia della contemporaneità. Etnografia delle diversità e delle convergenze culturali" con sede amministrativa presso l’Università Statale di Milano-Bicocca. Dirige l’Annuario "Antropologia".

 

Principali pubblicazioni

1984 Il popolo del deserto. Gli Shammar del Gran Nefud, Arabia Saudita, Laterza, Roma-Bari, pp. 240.

1996 (con P. C. Salzman) The Anthropology of Tribal and Peasant Pastoral Societies. The Dialectics of Social Cohesion and Fragmentation, IBIS, Pavia pp. 473.

1997 Etnografia della frontiera. Antropologia e storia in Baluchistan, Meltemi, Roma pp. 194.

1997 (con F. Remotti) Dizionario di Antropologia, Zanichelli, Bologna pp. 991.

1998 L’identità etnica, nuova edizione., Carocci, Roma, pp. 181.

1999 Antropologia culturale. L’esperienza e l’interpretazione, Laterza, Roma pp. 316.

2001 Storia dell’antropologia, nuova edizione, Zanichelli, Bologna, pp. 375.

2002 Culture in bilico. Antropologia del Medio Oriente, Bruno Mondadori, Milano, pp. 237.

 


Patrizia Farina

E-mail: patrizia-farina@unimib.it

E’ professore associato di demografia presso la Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università degli studi di Milano-Bicocca dove insegna Analisi demografica e Demografia sociale. Si occupa dello sviluppo e delle condizioni demografiche dei paesi poveri con particolare riferimento alla Cina e delle migrazioni internazionali verso l’Italia. Da diversi anni è docente ai corsi di specializzazione organizzati dall’Istituto di politica internazionale di Milano affrontando il tema della povertà in relazione alle condizioni demografiche e ai diritti umani nei paesi a sviluppo economico arretrato. E’ inoltre coordinatrice delle indagini campionarie promosse dalla Regione Lombardia e dalla Fondazione Ismu.

 


 

Elisa Giunchi
E-mail: elisagiunchi@libero.it

Dopo essersi laureata in Scienze Politiche, nel 1995 ha ottenuto un dottorato di ricerca in storia presso l’Università di Cambridge. Dal 1996 al 2001 ha lavorato nel settore della cooperazione allo sviluppo occupandosi di monitoraggio e valutazione di progetti di sviluppo e di emergenza in Asia. In qualità di cultrice della materia, nei medesimi anni ha tenuto diversi seminari per le cattedre di Storia e istituzioni dei paesi afro-asiatici e di Teoria generale del diritto presso la Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Milano. Nell’anno accademico 2001-2002 ha insegnato Storia dei paesi islamici per la Laurea specialistica in Scienze antropologiche ed etnologiche della Facoltà di Scienze della Formazione, Università degli studi di Milano- Bicocca. Attualmente è ricercatrice in Storia dell’Asia presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Milano e ha in affidamento il corso di Culture e società dell’Asia meridionale e centrale presso la Laurea Specialistica  in Scienze Etnologiche e Antropologiche dell’Università degli studi di Milano-Bicocca.

Si è laureata in Scienze Politiche presso l’Universita’ degli Studi di Milano. Ha proseguito gli studi con un Master in Studi islamici e un Ph.D. in Storia presso  l’Universita’ di Cambridge. Ha lavorato nel settore della cooperazione allo sviluppo: per l’UNICEF ad Amman, in Giordania (1995-96), per il CESVI a Bergamo (1996-2000), per il CIPMO a Milano (2000-2001) e per Emergency a Milano (2001-2002). Ha condotto ricerche sul campo in Pakistan e viaggi di lavoro nel quadro del monitoraggio e della valutazione di progetti di sviluppo in diversi paesi del Medio Oriente e dell’Asia sud-orientale.

 

Principali pubblicazioni

2002. Il Pakistan tra ulama e generali. Milano: Franco Angeli.

2001. "Afghanistan: il collasso di un paese", Asia Major, Bologna: Il Mulino, pp. 43-60.

2001. "Essere donna in Pakistan", in Donne in transizione in culture e società diverse, Commissione Pari Opportunità di Brescia, Brescia, pp. 44-54.

2000. Il diritto penale islamico e la sua adozione nel mondo musulmano contemporaneo, Milano: Cuesp, Università degli Studi di Milano.

2000. Recensione dei saggi di S. A. Aldeeb Abu-Sahlieh, "Les mouvements islamistes et les droits de l’homme" (Winkler 1998) e K. Dalacoura, "Islam, Liberalism and Human Rights" (I.B. Tauris 1998), Derechos y libertades. Revista del Instituto Bartolome’ de las Casas (Madrid), vol. V, 8 (2000), pp. 567-578.

1999. Radicalismo islamico e condizione femminile in Pakistan, Torino: Harmattan Italia.

1994. "The Political Thought of Abul A’la Mawdudi", Il Politico, vol. LIX, n. 2, pp. 347-375.

1993 La donna nell’Islam, Milano: CESPI, dossier n. 3. Anche in: E. Galasso e P. Melchiorri (a cura di), Oltre il velo: percorsi didattici per una riflessione sul ruolo della donna nel Mediterraneo, Progetto Donne Mediterranee, Bologna, 1999, pp. 109-114.


 

Elisabetta Gnecchi-Ruscone

E-mail:libigr@libero.it

Laureata in psicologia e antropologia sociale presso l’Università di Keele, in Gran Bretagna, con progetti di ricerca in Toscana e a Cipro.

Dottorato di ricerca (Ph.D.) in Antropologia conseguito presso la Australian National University a Canberra. Ricerca sul campo tra i Korafe della Papua Nuova Guinea, sui risvolti cultuali, economici, religiosi, e politici legati alla storia del contatto culturale dall’epoca coloniale a quella contemporanea. Tesi di dottorato “Power or Paradise. Korafe Christianity and Korafe Magic”.

Collabora dal 2001 con la Fondazione Cecchini Pace Istituto Transculturale per la Salute, dove si occupa delle relazioni con l’estero e della redazione della rivista “Passaggi: Rivista Italiana di Scienze Transculturali”

Responsabile scientifica della collezione etnografica dal fiume Fly (Papua Nuova Guinea) del museo Castello d’Albertis a Genova.

Dal 1999, rappresentante eletta per l’Italia nel comitato organizzatore della European Society for Oceanists, con le seguenti funzioni:

-organizzazione di un incontro del comitato a Montalto Pavese (2000)

- partecipazione all’organizzazione della V Conferenza dell’ ESFO, Vienna 2002

- partecipazione all’organizzazione della VI Conferenza dell’ESFO, Marsiglia 2004

 

Attività didattiche

2001 Docenza di antropologia culturale nell’ambito del corso post-diploma IFTS per tecnico della gestione d’impresa turistico-ricettiva con competenza di relazioni interculturali, Reggio Emilia

2002-3 Docente presso la Fondazione Cecchini Pace- Istituto Transculturale per la Salute, ha tenuto lezioni:

-in antropologia sociale nell’ambito del corso di formazione per operatori di gruppi di mutuo aiuto.

- in antropologia del corpo nell’ambito del corso di specializzazione in psicoterapia transculturale, indirizzato a medici e psicologi.

-sul genere nell’ambito del corso Analisi Transculturale delleSituazioni Umane.

2003 Docenza sulla cultura degli Aborigeni Australiani e il rapporto con la terra nel contesto del corso di laurea in Mediazione Linguistica e Culturale, dell’ università degli Studi di Milano

 

Principali pubblicazioni

1997   Changing feasts:Church day as Negation of Vasài” in: Ton Otto and Ad Borsboom (eds) “Cultural Dynamics of Religious Change in Oceania”. Leiden,, KITVL Press.

2000   Canti aborigeni australiani: da canti rituali a testi letterari, il contesto storico-culturale su Culture vol.13

2002   Da ragazza tra i Korafe: riflessioni sui ruoli di un’antropologa durante la ricerca sul campo in: Lorenzo Brutti e Anna Paini (a cura di) “La terra dei miei sogni” Roma, Meltemi editore.

 


 

Roberto Malighetti

E-mail: roberto.malighetti@unimib.it

Laureato in Antropologia alla McGill University (1980) e in Filosofia presso l’Università degli Studi di Pavia, ha proseguito gli studi nel Corso di Perfezionamento in Antropologia Culturale dell'Università di Padova, conseguendo il Dottorato di Ricerca in Scienze Etnoantropologiche (Università "La Sapienza" di Roma). Ricercatore e successivamente  Professore associato all'Università di Milano Bicocca, ha condotto ricerche sul campo soprattutto in Brasile interessandosi di epistemologia, metodologia della ricerca, antropologia dei processi di sviluppo, antropologia delle organizzazioni e studiando le culture afro-brasiliane. Dal 1989 al 1991 ha lavorato come ricercatore presso l'I.S.P.E.S. (Istituto di Studi Politici, Economici e Sociali). Nel 1991 partecipa alla fondazione dell'Ares (Analisi, Ricerche e Strategie Sociali), di cui ha diretto fino al 1996 l'area antropologica. Dal 1994 lavora in qualità di esperto riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri in Maranhao (Brasile) in diversi progetti di cooperazione internazionale. Dal 1994 è "visiting professor" presso la Univesitade Federal do Maranhao di Sao Luis (Brasile). Dal 1999 coordina il Corso di Perfezionamento in Antropologia Culturale dell'Università degli Studi di Milano Bicocca diretto dal Prof. Ugo Fabietti. Dal gennaio 2001 fa parte del comitato di redazione dell'annuario Antropologia e successivamente delle riviste Focus e C&D. Sempre dal 2001 è membro del Consiglio Direttivo dell'AISEA.

 

Attività didattica
Dal 1982 insegna Antropologia Culturale presso lo IAL Lombardia.
Dall'anno accademico 1998-1999 insegna Antropologia Culturale presso il Diploma Universitario (ora Corso di Laurea) di Ostetrico/a della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Brescia.
Dall'anno accademico 1999-2000 insegna Antropologia delle Organizzazioni presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli studi di Milano Bicocca.
Nel 1999-2000 ha insegnato Antropologia Culturale presso il Diploma Universitario in Servizio Sociale della Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Milano Bicocca.
Nel 2001-2002 ha insegnato Etnografia presso la facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Milano Bicocca.
Dal 2001 al 2003 ha insegnato Antropologia Culturale nella Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, Centro per lo sviluppo del Polo di Mantova.
Nel 2001-2002  e 2002-2003 ha insegnato Antropologia dello Sviluppo presso il Master universitario di secondo livello "Riqualificazione degli insediamenti per la cooperazione e lo sviluppo", Politecnico di Milano.
Nel 2001-2002 ha insegnato Antropologia Culturale presso il Corso di laurea per Educatori professionali della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Brescia e dell'Università Cattolica di Roma.

 

Principali pubblicazioni

1991 Il filosofo e il confessore. Antropologia ed ermeneutica in Clifford Geertz, Milano, Unicopli;

1997 N° 321 voci del Dizionario di Antropologia a cura di Remotti F, Fabietti U., Zanichelli, Bologna 1997;

1997 "Dal punto di vista dell’antropologo. L’etnografia del lavoro antropologico", in U. Fabietti, Etnografie e culture, Carocci Editore, Roma;

2000 (con Fabietti, U.  e Matera V.) Dal tribale al globale, Bruno Mondadori, Milano;

2001 Antropologia Applicata, Milano, Edizioni Unicopli.

2004 Il Quilombo di Frechal. Identità e lavoro sul campo in una comunità brasiliana di discendenti di schiavi, Raffaello Cortina, Milano.


Setrag Manoukian
E-mail: setrak.manoukian@unimib.it
(Phd University of Michigan, Antropologia e Storia. 2001) è ricercatore di antropologia culturale. Si occupa di antropologia e storia dell’Iran ed ha condotto estese ricerche sul campo nella città di Shiraz. I suoi principali interessi teorici sono il nesso tra antropologia e storia, la teoria semiotica, l’etnografia dei testi scritti. Sta preparando un libro dal titolo: The City of Knwoledge. History and Culture in Contemporary Shiraz.

Attività didattiche
Ricercatore presso l’università di Firenze, dal 2001 lavora con la stessa qualifica presso il Dipartimento di Epistemologia ed Ermeneutica - Facoltà di Scienze della Formazione all’Università Milano-Bicocca. Ha tenuto alcuni corsi durante i passati anni accademici. E’ inoltre responsabile del dottorato di ricerca e coordina le attività didattiche per i candidati al dottorato in antropologia della contemporaneità. Per il dettaglio dei corsi, si veda finestra corrispondente.

 

Principali pubblicazioni

1988. Gharabagh: Documenti. Milano: Oemme.

1991. L'Argento di un Povero Cuore: Centouno Ghazal di Sa‘dî Shirâzî. Roma: Istituto Culturale della Repubblica Islamica d'Iran 273 pp.

1994. "Shu‘arâ-yi Bazârî dar Tadhkirahâ-yi Safavî." (i poeti del bazar nei dizionari biografici safavidi) Farhang-i Fârs, 2: 42-59, Shiraz.

1996. "Fatwa as Asymmetrical Dialogues." In Islamic Legal Interpretation: Mufti and their Fatwas. Edited by K. Masud, B. Messick, D.S.Powers. Cambridge: Harvard University Press.

1998 " L'informatore, la guida, il traduttore" in Etnografie e culture: antropologi, informatori e politiche dell'identita' a cura di Ugo Fabietti, Milano: Carocci.

2001 "Transitando fra codici: Antropologia, Medio Oriente ed Orientalismo in Italia". Quaderni Asiatici, Milano.


Vincenzo Matera
E-mail: vincenzo.matera@unimib.it
Nel 1986 consegue la laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università di Roma "La Sapienza". Nel 1989/1990 segue un corso di specializzazione "La fiaba nelle tradizioni etniche" presso l’Istituto Suor Orsola Benincasa" di Napoli. Nel 1991/1994 è ricercatore del Formez (Centro di formazione e Studi di Roma) e partecipa a una ricerca empirica sulla produzione culturale nelle 8 regioni meridionali. Dal 1995 svolge una ricerca empirica in Indonesia finalizzata a studiare i processi di comunicazione caratteristici dell’area di Sulawesi, con particolare riferimento ai fenomeni di commutazione del codice linguistico intesi come indici della negoziazione identitaria. Dal 1996 è professore a contratto di antropologia culturale presso l’Università di Pavia, incarico ottenuto negli anni successivi anche presso altre università milanesi (IULM, facoltà di lingue e letterature straniere, e Bicocca, facoltà di sociologia). I suoi principali ambiti d’interesse sono : teoria dell’etnografia ed epistemologia della ricerca antropologica (scrittura e costruzione delle rappresentazioni antropologiche; metodologie e tecniche di raccolta dati; pratiche della ricerca etnografica) Antropologica linguistica (etnoscienza, etnografia del parlato, antropologia della comunicazione). Antropologia dell’interiorità (pratiche sociali di costruzione culturale del sé). Antropologia della memoria (pratiche sociali di costruzione culturale del passato e strategie del ricordo). Antropologia dei sensi (pratiche sociali di costruzione culturale della sensorialità).

Attività didattiche
In questa posizione ha svolto un’intensa attività didattica, tenendo corsi di carattere introduttivo e monografico. Nell’anno accademico 2001 – 2002 ha svolto i seguenti corsi monografici: 1) Antropologia della memoria (facoltà di sociologia, università Bicocca); 2) Etnografia della comunicazione (facoltà di Lingue, università IULM); 3) Antropologia applicata (facoltà di scienze politiche, università di Pavia).

 

Principali pubblicazioni

1991: La scrittura etnografica, Bagatto Libri, Roma

1996: Raccontare gi altri. Lo sguardo e la scrittura nei libri di viaggio e nella letteratura etnografica, Argo, Lecce.

1997: (con U. Fabietti), Etnografia. Scritture e rappresentazioni dell’antropologia, Carocci Editore, Roma.

1998a: Antropologia culturale e linguistica, Unicopli, Milano.

1999: (con U. Fabietti), Memorie e identità. Simboli e strategie del ricordo, Meltemi, Roma.

2002a: Etnografia della comunicazione, Carocci, Roma.

2002b: (con A. Biscaldi) Traduzione e cura di Dennis Tedlcok, Verba Manent. L’interpretazione del parlato, L’Ancora del Mediterraneo, Napoli.

2002c: (a cura di), Antropologia della sensorialità, La ricerca Folklorica, Grafo edizioni, Brescia.


Claudia Mattalucci-Yilmaz
E-mail: claudia.mattalucci@unimib.it
Claudia Mattalucci-Yilmaz si è diplomata presso la Scuola Alti Studi in Scienze della Cultura della Fondazione San Carlo di Modena, con una tesi dal titolo "I Padri Bianchi e la scrittura dell’etnografia haya" (2000); è stata quindi borsista della Fondazione Fyssen di Parigi (2000-2002). E’ parte del comitato di redazione di Antropologia, membro della Missione Etnologica Italiana in Africa Equatoriale, della International Society for Intelectual History (Londra) e del Gruope de Recherches Interdisciplinaires sur les Ecritures Missionnaires (Parigi). Ha lavorato sul Buhaya (Tanzania) occupandosi in particolare di etnografia e storia missionaria, concezioni del corpo e della persona. Ha svolto a questo proposito alcuni soggiorni di ricerca nella regione Kagera.

Attività didattiche
Durante l’anno accademico 1999 ha tenuto presso l’Università Milano-Bicocca, per il corso di laurea in scienze dell’educazione, un seminario sulle antropologie della persona. Durante l’anno accademico 2000 /2001 è stata professore a contratto per il corso di etnologia presso la facoltà di sociologia. Durante l’anno accademico 2001/2002 è stata professore a contratto per il corso di antropologia culturale presso la facoltà di scienze della formazione. Per l’elenco dei corsi si veda finestra corrispondente.

 

Principali pubblicazioni

"Documenti missionari della storia haya" in Etno-grafie : testi, immagini e oggetti, Roma, Meltemi (in corso di pubblicazione).

(a cura di) Etnosistemi 9: "Missioni. Percorsi tra antropologia e storia", CISU, Roma, 2002.

"Classifier et convertir : les missionnaire catholiques face à la pensée religieuse haya"  in Remotti, F. (a cura di), Ambienti, lingue, culture. Contributi della Missione Etnologica Italiana in Africa Equatoriale, Edizioni dell’orso, Torino, 2000.

"Missyonerlerin yöntemleri ve yerel tarih yazimi" (Metodi missionari e la scrittura di una storia locale) in Tarih Yaziminda Yeni Yaklasimlar, Tarih Vakfi/ History Foundation, Istanbul, 2000.

Voci "Esperienza", "Esumazione", "Funerali", "Impurità" e "Lutto" per l’enciclopedia L’Universo del corpo, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Roma, 1999 - 2000

"Rappresentazioni indigene e rappresentazioni occidentali di una forma di manipolazione della discendenza tra gli Haya della Tanzania" in Fabietti, U. (a cura di), Etnografie e culture, Roma, Carrocci, 1998


 

Ivo Quaranta

Email: ivo.quaranta@unimib.it

Laureatosi nel 1996 presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” con una tesi sull’antropologia della biomedicina, si trasferisce alla Brunel University of West London dove, nel 1998, consegue il titolo di Master of Science in Medical Anthropology, presentando una tesi dal titolo “Embodied Politics of Truth and Existence. An Anthropological Investigation into Chronic Fatigue”. Dal 1998 al 2002 è stato iscritto al Dottorato di Ricerca in Antropologia Culturale ed Etnologia (Teoria e pratica delle ricerca) dell’Università di Torino, svolgendo ricerca nella provincia del Nord-Ovest del Camerun sulle locali concezioni dell’AIDS, e presentando una tesi dal titolo: “Potere, corpi e sofferenza nel regno di Nso'. Un’analisi antropologica dell’AIDS nelle Grassfields del Camerun”.

I suoi principali ambiti d’interesse sono: antropologia medica e del corpo (con particolare attenzione per le forme storiche di incorporazione); studi sociali della scienza; AIDS; violenza politica.

 

Attività didattiche

Dal 2003 è professore a contratto di Antropologia Medica presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca (Corso di Laurea Specialistica in Scienze Antropologiche ed Etnologiche), e professore a contratto di Antropologia Culturale presso l’Università degli Studi di Bologna (Corso di Laurea in Scienze Antropologiche della Facoltà di Lettere e Filosofia). Insegna Antropologia Medica presso il MAMRE (Centro di sostegno psicologico e mediazione familiare per gli immigrati) di Torino. Collabora inoltre alle attività Didattiche del Master Universitario di primo livello per medici in Cure Palliative della facoltà di Medicina dell’Università di Torino.

 

Principali pubblicazioni

 (1997) Il perché di un'antropologia della medicina. CIBUS - Giornale dell'alimentazione e delle patologie correlate, Vol 1. N. 2.

(1997) Body Project: eredità e progettualità di un'antropologia del corpo.

URL: http://cisadu2.let.uniroma1.it/glotto/BodyPrg/teoria.html

(1998) Medical Anthropology at home . A European Conference. AM- Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica, Vol. 5/6.

(1999) Costruzione e negoziazione sociale di una sindrome: un’indagine antropologica sul contenzioso intorno alla CFS nel Regno Unito. AM- Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica, Vol. 7/8.

(2001) Contextualising the body: anthropology, biomedicine and medical anthropology. AM- Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica, Vol. 11/12.

(2003) AIDS, sofferenza e incorporazione della storia a Nso' (provincia del Nord-Ovest del Camerun). Annuario di Antropologia “Corpo” (Meltemi), Vol 3.

(2004 – in preparazione) Potere, corpi e storia a Nso'. Un’analisi antropologica dell’AIDS nelle Grassfields del Camerun, Bollati Boringhieri, Torino

 


Pietro Scarduelli

E-mail: pietro.scarduelli@lett.unipmn.it

Pietro Scarduelli insegna Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Piemonte Orientale. Ha condotto ricerche in Congo (regione del Kivu) nell’ambito della Missione etnologia italiana e, dal 1979, in Indonesia, nelle isole di Nias, Alor e fra i Toraja di Sulawesi, occupandosi di varie tematiche: matrimoni preferenziali, forme tradizionali di organizzazione politica, caccia alle teste, cerimonie funerarie. In anni recenti si è dedicato soprattutto all’antropologia delle società complesse: identità etniche, nazionalismi, processi di globalizzazione. E’ membro della European Association of Social Anthropologists.

 

Principali pubblicazioni:

Gli Aztechi e il sacrificio umano, Loescher, Torino 1980

L’isola degli antenati di pietra. Organizzazione sociale e simbolica dei Nias dell’Indonesia, Laterza, Roma-Bari 1986

Lo specchio del cosmo. L’organizzazione simbolica dello spazio nelle culture dell’Indonesia. Il segnalibro, Torino 1992

Il significato simbolico della caccia alle teste e altri saggi di etnografia dell’Indonesia, L’Harmattan, Torino 1998

La costruzione dell’etnicità, L’Harmattan, Torino 2000

Antropologia del rito, Bollati-Boringhieri, Torino 2000

Antropologia degli Stati Uniti e altri saggi, Il segnalibro, Torino 2002

Antropologia. Orizzonti e campi d’indagine, Il segnalibro, Torino 2002

 


Mauro Van Aken
E-mail: maruan@vizzavi.it
Ha svolto ricerca di campo nel 1994 nel Nord del Pakistan, in collaborazione con AKRSP (Aga Khan Rural Support Programme) Gilgit, Pakistan. Nel 1995 svolge ricerca di campo in Giordania orientale, presso Jordan Badia Research and Development Programme, Safawi, all’interno di progetti di sviluppo per popolazioni Bedu nomadi e semi-nomadi. Dal 1996 è ricercatore associato presso il CERMOC (Centre d’Etudes et des Recherches sur le Moyen-Orient Contemporain), Amman, Giordania, dove conduce una ricerca di campo di due anni nella valle del Giordano su rappresentazioni e pratiche identitarie dei rifugiati palestinesi all’interno dei progetti di sviluppo, all’interno del programma sul rapporto tra rifugiati palestinesi ed aiuto umanitario: "UNRWA: a history within History". Dal 1999 è titolare di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Epistemologia ed Ermeneutica della Formazione, Antropologia culturale, Università di Milano-Bicocca, all’interno del programma: "Antropologia e aiuto umanitario". A fine 2002 discuterà la tesi di dottorato presso l’Università di Utrecht (NL), dal titolo: Facing home. Palestinian belonging in a valley of doubt. Attualmente sta concludendo una ricerca di campo su reti sociali e riti del viaggio di migranti egiziani in Giordania all’interno del programma di ricerca: "Migration in the Arab Middle East: policies, networks and communities in the context of globalization" promosso da CERMOC, KAS, Amman (Giordania).

Attività didattiche
Ha tenuto negli ultimi quattro anni un seminario su "Antropologia e sviluppo", come introduzione ai temi dell’incontro burocratico di interventi pianificati allo sviluppo. Dal 1999 svolge attività didattiche e seminariali in collaborazione con la cattedra di Antropologia culturale e di Antropologia sociale presso le Facoltà di Scienze della Formazione e di Sociologia all’Univresità Milano-Bicocca. E’ inoltre coordinatore del SAMOMU (si veda scheda specifica).

Principali pubblicazioni

"Alberi tra identità e alterità. Negoziazione di categorie ecologiche nel Pakistan settentrionale" in Etnografia e culture, U.Fabietti (a cura di), Carocci, Roma, 1998

in corso di pubblicazione:

"The place of development: unequal relations and identities in the Jordan Valley" in: Analyses et dynamiques de la pauvreté au ANMO, Urbama, Tours, 2002.

"Becoming farmer in the Jordan Valley: local strategies within development intervention" in Le Royaume Hachemite de Jordanie: identités sociales, politiques de dévellopement et construction etatique, Beyrouth, CERMOC, Paris, Karthala, 2002.

"Development as a gift: patterns and dynamics of assistance in the Jordan Valley" in: "The Palestinian refugees and UNRWA in Jordan, the West Bank and Gaza, 1949-1999", CERMOC, Paris, Karthala, 2002.

"Landscape in the Jordan valley: the view through development", in: Les formes de l’Autre. Représentation et construction de la réalité social en Jordanie et en Palestine, Stéphanie Latte-Abdallah (ed), Les Cahiers du CERMOC n°27, Beyrouth, CERMOC, 2002.

"Facing home. Palestinian belonging in a valley of doubt", Amsterdam, CERES series, Thela Publishers, 2002

"Dancing development: contesting dabke in the Jordan Valley", Series on Music and Migration, University of Sussex, Sussex, 2003.


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