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Attività didattiche e ricerche antropologiche presso
l'Università degli Studi di Milano Bicocca |
Dottorato in:
ANTROPOLOGIA DELLA CONTEMPORANEITÀ: ETNOGRAFIA
DELLE DIVERSITÀ E DELLE CONVERGENZE CULTURALI
Il Dottorato di Ricerca in "Antropologia
della contemporaneità: etnografia delle diversità e delle convergenze
culturali", già attivato dal XV ciclo (2000), ha come sede amministrativa
il Dipartimento di Epistemologia ed ermeneutica della formazione
dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca. Coordinatore attuale è il
Prof. Ugo Fabietti, Ordinario di Antropologia Culturale afferente Dipartimento
di Epistemologia ed ermeneutica della formazione.
Le sedi universitarie consorziate al momento
sono: l’Università di Bologna, l’Università di Modena, l’Università Cattolica
di Milano e l’Università del Piemonte Orientale.
Le motivazioni che hanno suggerito l'istituzione
di un Dottorato di Ricerca in "Antropologia della contemporaneità:
etnografia delle diversità e delle convergenze culturali" nascono dalla necessità di costruire un
approccio scientifico qualificato all'analisi delle nuove realtà culturali che
caratterizzano la nostra epoca. Tali realtà determinatesi in seguito ad un
sempre più intenso contatto culturale che si concretizza nei fenomeni
migratori, nella trasmissione di informazioni che raggiungono in numero sempre
crescente e in tempo reale ogni angolo del nostro pianeta, nella diffusione
delle tecnologie e nell'ampliamento dei mercati, non possono essere indagate
soltanto dal punto di vista politologico o socio-economico. Le dinamiche
culturali del mondo contemporaneo mostrano forti processi di convergenza ma al
tempo stesso rivelano processi di divergenza altrettanto forti, in virtù dei
quali ad una tendenza verso la omogeneizzazione si oppone sovente una
problematica e non lineare divergenza sul piano culturale. Il variegato
universo delle differenze culturali richiede, per essere interpretato e
compreso, l'apporto di una prospettiva teorica e metodologica quale quella che
ci è offerta dalle discipline etno-antropologiche che con la loro riflessione e
con le loro ricerche hanno posto da più di un secolo al centro dei loro interessi l'analisi culturale,
sviluppando specifici modelli interpretativi, specifiche metodologie e
pertinenti tecniche di rilevamento dei dati . Ed inoltre esse, soprattutto
negli ultimi anni, sono state particolarmente attente alle "pratiche"
e alle "parole " del rapporto dominio/subordinazione colte nella loro
dimensione storica.
Le finalità
sottese alla istituzione di un Dottorato di Ricerca in "Antropologia della
contemporaneità: etnografia delle diversità e delle convergenze culturali"
consistono essenzialmente nel proporre percorsi scientifici e di ricerca che si
risolvano nella preparazione di studiosi e analisti dei processi di convergenza
e di differenziazione culturale. E' sempre più urgente individuare ipotesi
scientifiche sul funzionamento dei meccanismi culturali che stanno alla base di
fenomeni quali ad esempio l'etnicità, dell’emergenza di interpretazioni della
propria appartenenza, quindi di modelli capaci di leggere i processi di
formazione delle identità culturali e collettive, di delineare la geografia dei
multiculturalismi e il loro coniugarsi con i rapporti sociali, produttivi, le
divisioni di genere, le classi generazionali.
I percorsi
formativi che il dottorato si propone di realizzare svilupperanno una
riflessione teorica e metodologica che potrà riguardare ambiti diversi ed
etremamente vitali e numerosi: dall'ambito educativo che comprende gli
insegnanti di tutti gli ordini e gradi delle nostre scuole al più generale
ambito della trasmissione culturale, nei suoi aspetti formali ed informali, da
quello sanitario e da quello
dell'informazione a quelli dell'intervento sociale e delle decisioni normative.
Rientra inoltre nelle finalità del Dottorato proporre un approccio metodologico
e teorico ai progetti di cooperazione, tanto extra-europei quanto locali, con
una evidente ricaduta sulla formazione di studiosi e di analisti specialisti
delle culture interessate a fenomeni quali le migrazioni, le diaspore e i processi
di inserimento nel paese di accoglienza.
Il Dottorato in
"Antropologia della contemporaneità: etnografia delle diversità e delle
convergenze culturali" ha una durata complessiva di quattro anni.
Si prevede un primo
anno di formazione sulle tematiche antropologiche fondamentali relative, oltre
che ai presupposti teorici ed epistemologici delle discipline
etno-antropologiche, alle dinamiche culturali, ai processi identitari, alla
costituzione delle identità collettive, ai fenomeni di ibridazione culturale,
contaminazione, deterritorializzazione, localismo, oltre che all'insorgenza di
atteggiamenti etnocentrici, di fenomeni di xenofobia e razzismo.
Il Collegio
docenti organizzerà incontri periodici scaglionando i diversi temi durante
l'arco dell'anno; alle lezioni saranno affiancati seminari di studio ed
esercitazioni teorico-pratiche.
Mentre
proseguiranno gli incontri periodici con i Docenti, durante i quali i
Dottorandi presenteranno relazioni sullo stato di avanzamento dei loro lavori,
gli studenti inizieranno la ricerca sul campo, circoscritta ad un'area
determinata e scelta al termine del primo anno.
Questa fase
prevede, oltre all'attuazione di ricerche empiriche, anche un eventuale soggiorno all'estero
finalizzato alla stessa ricerca di campo e alla consultazione di materiale bibliografico e di archivio.
Il terzo anno
prevede la continuazione della ricerca empirica, possibilmente in stretto
contatto con il Collegio dei Docenti e altri esperti italiani e stranieri
individuati dal Collegio medesimo d'accordo con il Candidato.
In questa fase i
Dottorandi saranno chiamati ad esporre periodicamente, al Collegio dei Docenti
e ai membri dei Dipartimenti coinvolti, i risultati via via ottenuti.
Il quarto anno sarà dedicato alla redazione della tesi.
Oltre che all’esposizione e alla
discussione dei risuntati della ricerca
Le tematiche di
ricerca specifiche su cui il Dottorato in "Antropologia della contemporaneità:
etnografia della diversità e delle convergenze culturali" intende
articolare la propria proposta sono:
Teoria, storia ed
epistemologia dell'etno-antropologia
Metodologia
dell'analisi etnografica
Analisi culturale dei
procesi simbolici, politici ed economici
Studio dei
contatti culturali (intercultura, bilinguismo, espressioni nel campo
dell’estetica e dell’arte ecc.)
Rapporto tra
cultura ed educazione , con particolare attenzione alle diverse forme di
trasmissione del sapere
Articolazione tra
saperi locali e saperi globali
Analisi delle
realtà socio-culturali locali (parentela, gruppi di potere, economia domestica,
vita quotidiana) e del loro inserimento/esclusione rispetto a processi di tipo
globale
Studio dei fenomeni
di deterritorializzazione e di diaspora culturale
Processi
identitari, memoria e tradizione
Relazioni e
conflittualità interetniche
Conflitto e forme
di dialogo tra culture
Curricoli previsti dal Dottorato
Il Dottorato si
articola pertanto nei seguenti curricoli:
a. Teoria, storia ed epistemologia
dell' etno-antropologia
b. Strutture socio-culturali locali
e loro connessione con processi di natura globale (parentela, politica,
economia, cultura materiale, simbolismo e sistemi cognitivi)
c. Metodologia etnografica con
particolare riferimento alle culture extra-europee e dell'area mediterranea
d. Rapporti tra cultura e educazione
con esplicito riferimento alle problematiche della trasmissione dei saperi
e. Fenomeni di diaspora culturale,
di conflitto etnico e di produzione dell'identità e della memoria culturale
f. Contatti tra culture e forme di
ibridazione culturale (mass media, produzione estetica e letteraria)
g. Rapporto uomo –ambiente: aspetti
materiali e simbolici.
Per maggiori informazioni rivolgersi a setrag.manoukian@unimib.it